26 agosto 2013

Luca Pilolli: chi domanda guida.

Chi domanda comanda … 

non sempre  se la risposta è una contro domanda, o una manovra elusiva come una non risposta, o cambio di argomento.

Preferisco, una versione modificata di questo aforisma, come nel ballo:

“chi domanda, o meglio, propone: guida”,

dove la guida per essere tale è determinata  dalla controguida (reazione e conseguente retroazione) ricordandoci che la comunicazione, come nel ballo ha una struttura cibernetica.

2013 | 08 | 26 Luca Pilolli.

Ringrazio il mio amico Bruno che mi ha dato spunto di scrivere di questo argomento, del quale avevo parlato più e più volte, ma non ancora scritto nero su bianco online.

Steven Wright: sul lavoro e sulla pigrizia.

“Il duro lavoro paga in futuro.
La pigrizia paga subito”.
Steven Wright

Letta il 2013 | 08 | 26.

David Allen, sulla libertà e sulla disciplina.

Non c’è libertà senza disciplina, non c’è visione senza forma, non c’è struttura senza funzione.

Se non ci fossero le linee bianche che delimitano la carreggiata, non sareste liberi di lasciar vagare la mente e di dedicarvi al pensiero creativo mentre guidate, perché sareste troppo occupati a badare che nessuno vi venga addosso.

Ma se ci fossero troppe corsie, troppe restrizioni e troppe regole, il traffico sarebbe più lento del dovuto, perché tutti si preoccuperebbero di dove mettere esattamente le ruote.

Per precaria che possa essere, esiste comunque una relazione ottimale tra controllo e prospettiva. E quando si crea, tutto funziona al meglio.
David Allen

David Allen
2013 | 08 | 11 – Luca: letta nel libro di David Allen, “Detto, Fatto!” Trovo davvero interessante, e ben riuscita l’unione di “Libertà e Disciplina”, molto ben spiegati in questo modo da David Allen.

A tal riguardo io facevo un’altro esempio, anche se meno veloce e diretto, a me più vicino, che riporto qui.

Nella creatività, in musica, suonando la chitarra, non è possibile essere liberi di esprimersi senza aver appreso attraverso la disciplina degli studi un ricco fraseggio di suoni.

O meglio, se sappiamo suonare solo 3 accordi e 2 ritmi, il massimo di creatività che potremmo esprimere sono solo le combinazione dei 3 accordi con i 2 ritmi.

Mentre se abbiamo appreso decine o centinaia di combinazioni di accordi e altrettanti ritmi diversi la nostra ricchezza di espressione, e pertanto libertà di scelta, aumenterà in modo inimmaginabile rispetto alla prima situazione.

22 agosto 2013

Malcolm X, sul fare per cambiare le cose...

“Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente; si limitano a piangere sulla propria situazione; ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.”
Malcolm X

Malcolm X
2013 | 08 | 22 – Letta su FB, scritta da Aldo Mancaraglia

Luca Pilolli, sulla danza

La danza può raccontare in pochi gesti cose che non è possibile raccontare in poche parole.
Luca Pilolli

2013 | 08 | 22

Luca Pilolli

17 agosto 2013

Edward Gibbon, sull'esperienza.

I venti e le onde sono sempre dalla parte dei naviganti più esperti.
Edward Gibbon

Edward Gibbon
2013 | 08 | 17 Luca: letto nel libro di Davi Allen: Detto, Fatto.


Eric Hoffer, sulla novità, e sull'adattamento.

Non possiamo mai essere davvero preparati per ciò che è completamente nuovo. Dobbiamo adattarci, ma ogni adattamento radicale comporta una crisi di autostima: ci sottoponiamo a un test, dobbiamo mettere alla prova noi stessi. Ci vuole una gran fiducia in se stessi per affrontare cambiamenti drastici senza sussulti interiori.
Eric Hoffer

Eric Heffer
2013 | 08 | 17 – Luca: Letto nel libro detto fatto di David Allen.

12 agosto 2013

Detto popolare sulla paura.

chi pecora si fa il lupo se la mangia
Detto popolare (fin dal 1600)

2013 | 08 | 12  Luca: questo è un detto popolare che ho letto sul sito dall’Accademia della Crusca, la quale cita un passo della sua prima pubblicazione del 1612.

08 agosto 2013

Bob Marley, sullo sbagliare.

Si sbaglia sempre. Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia. Si sbaglia per imparare. Imparare a non ripetere mai certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato. Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perché non si è perfetti, si è umani.
Bob Marley

Bob Marley
2013 |08 | 08 – Luca Pilolli: Si sbaglia perché siamo noi (o gli altri) a determinare e accettare che una cosa è sbagliata oppure no.
E si sbaglia anche quando crediamo che esistano cose sbagliate e cose giuste, dividendo il mondo in bianco e nero, mentre i nostri occhi possono percepire fino a 16 milioni di sfumature diverse di colori.
Ho scritto questo in risposta ad una citazione (così viene presentata) di Bob Marley letta su Facebook.

06 agosto 2013

Simone Callegaro, sulla sopportazione delle proprie scelte.

Non è mai facile sopportare le conseguenze delle proprie scelte.
Simone Callegaro

2013 | 08 | 06 – Letta su italiansinfuga.com nell’articolo intitolato l‘intervista più esauriente sul Canada, purtroppo l'articolo non esiste più online.