29 dicembre 2015

Nicola Morra, sul cambiare il mondo.

“Il mondo non cambia con la tua opinione, ma col tuo esempio”

Letta su FB da Nicola Morra il 29/12/2015

26 dicembre 2015

Aristotele, sul pensare prima di dire.

Il saggio non dice tutto quello che pensa,
ma pensa a tutto quello che dice.

Aristotele

Letta il 2015 | 12 | 23

Madre Teresa di Calcutta, sul dare.

Non importa quanto si da ma quanto amore si mette nel dare.
Madre Teresa di Calcutta.

Letto il 2015 | 12 | 24

24 dicembre 2015

Luca Pilolli, sul vivere l'accaduto o far accadere.

Scegli se essere tra le persone alla quali le cose accadono
oppure se le cose intorno a loro le fanno accadere.
Luca Pilolli
23/12/2015

21 dicembre 2015

Luca Pilolli, sul cogliere l'attimo (e sulle porte aperte e chiuse).

Certe porte, come il cuore di certe donne, sono aperte nei tuoi confronti per così poco tempo che se non ci salti velocemente dentro con tutte e due le gambe, resti irrimediabilmente fuori.
Luca Pilolli
2015 | 12 | 21

26 novembre 2015

Peter Thiel, sull'imprudenza.

Meglio imprudenti che INSIGNIFICANTI.
Peter Thiel (Paypal)

Letta il:  2015 | 11 | 26

14 novembre 2015

Davide Tarizzo, sull'mportanza della filosofia

“La filosofia è essenzialmente chiarificazione delle parole che usiamo nella nostra vita quotidiana.”
Davide Tarizzo (filosofo)


2015 | 11 | 14 – Luca: ecco spiegato splendidamente bene in una frase perché è importante la filosofia.


29 ottobre 2015

Robert Greene, Audacia ed Esitazione a confronto.

L’esitazione genera ostacoli, l’Audacia li elimina.
Robert Greene

Luca: letto il 2015 | 10 | 29 – nel libro “48 leggi del potere”.



21 ottobre 2015

Luca Pilolli, sugli obiettivi raggiungibili.

Quello che non ti impegni a fissare come appuntamento programmato nella tua vita semplicemente non accadrà e non esisterà mai. Perché gli obiettivi diventano raggiungibili solo quando ci dedichi del tempo, delle azioni programmate e svolte in modo costante.
Luca Pilolli
2015 | 10 | 21

10 settembre 2015

Luca Pilolli, sul denaro.

Il denaro non cambia le persone, amplifica le caratteristiche già presenti positive o negative di una persona.
Luca Pilolli
2015 | 09 | 10 Parafraso un Aforisma di Alfio Bardolla.

09 settembre 2015

Abraham Lincoln sul lamentarsi e sul gioire.

Possiamo lamentarci perché i cespugli di rose hanno le spine, o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose.
Abraham Lincoln
Letta il 2015 | 09 | 09

01 settembre 2015

Luca Pilolli, sull'ascoltare se stessi.

Se “guardarsi dentro rende ciechi”, anche “ascoltarsi dentro rende sordi”.
Il sottinteso è ovviamente rispetto all’altro/a.

Luca Pilolli

2015 | 09 | 01 Luca – Dedicato a Paul Watzlawick

31 agosto 2015

Wayne W. Dyer, sul come siamo trattati.

Siamo trattati come abbiamo insegnato a trattarci.
Wayne W. Dyer

2015 | 08 | 31  Riletto nel libro “Le vostre zone erronee” di Wayne W. Dyer



Wayne W. Dyer, sulla sicurezza.

Solo gli insicuri vogliono la sicurezza.
Wayne W. Dyer

2015 | 08 | 31 – Riletto nel libro “Le vostre zone erronee” di  Wayne W. Dyer

10 agosto 2015

Anonimo: sul normale.

non c’è niente di speciale a voler essere normale

Anonimo

2015 | 08 | 10

Luca: è il nome di una pagina facebook di aforismi divertenti e sarcastici.

Gianluca Scuty, sulle non scelte.

“il conto” delle proprie “non scelte” viene “servito freddo” quando i giochi sono chiusi

Gianluca Scuty

2015 | 08 |10

Luca Pilolli, sul chi segue la massa (aforismi da correggere).

“Chi segue la massa, è solo perché da solo non è nessuno.”

Oggi ho letto su facebook questo aforisma, che a mio avviso va decisamente migliorato e corretto. Chi lo ha pubblicato, con tanto di immagine, probabilmente era mosso da una buona intenzione, smuovere la coscienza, far aprire gli occhi. Vorrei far notare prima un simpatico paradosso che avviene nella dinamica sociale di facebook, ovvero chi lo condivide diventa a sua volta massa.

Detto questo, per quanto condivido l’idea di promuovere il “pensare con la propria testa, pensare diversamente”, la frase “Chi segue la massa, è solo perché da solo non è nessuno.” presenta vari problemi, vediamo quali:

  • è facilmente falsificabile
    perché chi frequenta una scuola, una università segue la massa, e la cultura dominante, ma non è detto che sia nessuno. Quindi possiamo già affermare relativamente a questa generalizzazione un importante: dipende.
  • Inoltre ricordo sempre volentieri che “l’essere di una persona è un’astrazione più grande di quanto affermiamo di essa usando il verbo essere”, (vedi Alfred Korzybski ed il verbo essere);
  • la frase non è né assertiva né strategicamente induttiva.

Nell'ottica di migliorare le affermazioni volenterose propongo delle possibili alternative. Nel primo caso possiamo indurre il lettore a porsi delle domande e darsi pertanto delle risposte:

“Chi segue la massa, lo sta facendo senza chiedersi dove sta andando?”

In tal caso ricordiamoci che:

“Il Potere in questo Mondo è una Costante, o Voi realizzate le vostre Idee, o qualcun altro lo farà al vostro posto. Fate quello che volete fare, oppure dovrete adeguarvi ai programmi che altri hanno per voi.” Anthony Robbins

Quindi  coloro che stanno seguendo la massa si stanno adeguando ai programmi (la strada, il percorso) che qualcun altro ha scelto ed elaborato per loro (ed in genere non è a loro vantaggio).

Nel secondo caso attraverso una affermazione lanciamo un monito:

“Chi segue la massa non scoprirà mai strade nuove, inesplorate.”

“Chi segue la massa non scoprirà mai il proprio unico percorso.”

La prima versione, “Chi segue la massa, è solo perché da solo non è nessuno”, quella dell’immagine risulta in definitiva inutilmente aggressiva nei confronti dell’identità, invece di focalizzare l’attenzione sul tipo di azione e scelte che uno sta facendo.

Una persona non è stupida (indefinitamente), si sta comportando in maniera stupida (in quel dato momento o fino a che non cambia tipo di comportamento cioè azione o azioni).

Si, certo una persona ci può arrivare forse indirettamente, comunque solo dopo essersi preso del “sei nessuno”. In termini di efficacia ed efficienza comunicativa questo stile comunicativo risulta inefficace ed inefficiente. Il motivo?

Ce lo dice George Bernard Shaw:

“Col tono giusto, si può dire tutto. Col tono sbagliato, nulla: l’unica difficoltà consiste nel trovare il tono.”



Dove per tono si intendo non solo il “come”, anche il “cosa” si dice. E la scelta delle parole denota non solo attenzione, sensibilità, e cultura, anche intelligenza empatica.

Se vuoi saperne di più sulle tecniche efficaci di comunicazione seguimi su: formazione.divento.it

Luca Pilolli


23 luglio 2015

Luca Pilolli, sui punti di vista estremi.

Quanto vale una vita umana?
Per chi cerca di salvarla può valere anche tutto compreso la propria vita.
Mentre se consideriamo il punto di vista dei produttori di armi, vale meno di 1 euro a proiettile.

Luca Pilolli.

2015 | 07 | 23

11 luglio 2015

Socrates, sul vivere e non vivere affatto.

La morte non è triste, la cosa triste è che il più delle persone non vive affatto

Socrates

2015 | 07 | 11 – detta da  Socrates personaggio di Peaceful Warrior – Il Guerriero di Pace, di Dan Millman.

07 luglio 2015

Brian Cohen, sulla differenza tra creare una startup e far crescere un'impresa.

[…] creare una start up è diventato assai poco costoso. Per questo noi angel investor, più piccoli e agili, abbiamo preso il posto del venture capital che è molto più strutturato. Ma se cominciare costa poco, far crescere un’impresa è invece costosissimo. Non basta saper scegliere, bisogna poi seguire con molta attenzione. […]
Brian Cohen
2015 | 07 | 11 – Letta nell’articolo: Brian Cohen, «l’angelo» delle start-up: “L’Italia non ama chi ha successo”

06 luglio 2015

Andrea Buttarello, sul tempo.

Il tempo è galantuomo, ma non prima di essere stato un discreto stronzo.

Andrea Buttarello

2015 | 07 | 06 Letta sul suo profilo FB.

05 luglio 2015

Valentino Rossi, sul vincere.

“la prima vittoria è l’iniezione di fiducia più forte”

Valentino Rossi

2015 | 07 | 04 – Luca: ascoltata nella video intervista a Valentino Rossi dal titolo “Sfide”

21 giugno 2015

Sebastiano Zanolli, differenza tra cercare lavoro e saper fare unlavoro.

La differenza tra cercare lavoro e saper fare un lavoro. Saper fare un lavoro è saper risolvere un problema. Se sai risolvere un problema tu non hai più problemi a cercare un lavoro, è il lavoro che cerca te.
Sebastiano Zanolli
Letta o sentita  il 2015 | 06 | 21

11 giugno 2015

Gianluca Coren, sull'apprendimento.

La forza che si ha quando si è in formazione è come prendere la rincorsa, avere la propulsione per gettare le basi di quello che si diventerà dopo.
Gianluca Coren
2015 | 06 | 2015 Luca: Gianluca Coren cita questo in riferimento all’importanza che ha avuto frequentare l’accademia delle belle arti di Venezia e relativo confronto con gli altri artisti e insegnanti.

Luca Pilolli, sul lavorare da soli o in team.

Confrontarsi da più carica ed energia per creare cose nuove. Ecco perché il lavoro di un buon team che moltiplica l’energia e non la divora, è maggiore della somma del lavoro dei singoli.
Luca Pilolli
2015 | 06 | 11

10 giugno 2015

Luca Pilolli, sui punti esclamativi.

Il 99,9% dei punti esclamativi usati peggiora la comprensione del testo che si vuole far leggere.

Luca Pilolli

2015 | 06 | 10

Se l’intenzione è distrarre, mettine.
Roberta Giallorenzi

2015 | 06 | 10

05 giugno 2015

Luca Pilolli, sui ladri.

Ruba una mela lo chiamiamo ladro invece di affamato,
ruba ad uno Stato la chiamiamo Banca invece di ladri,
ruba a più Stati la chiamiamo Multinazionale invece di ladri.

Luca Pilolli

2015 | 06 | 05

26 maggio 2015

Luca Pilolli, l'amore, il presente, il passato e il futuro.

Oggi leggo questo aforisma:

il vero amore accetta il tuo passato, rende speciale il tuo presente, e il tuo futuro un sogno meraviglioso.
(autore anonimo)
Personalmente questo lo scriverei in modo da darsi il giusto 50% di responsabilità, quindi pensando all’amore in relazione al passato, presente e futuro scriverei che:
per me l’amore è quando una persona accetta il passato (perché sa che guardare indietro una volta è ricordare, mentre rievocare 2 o più volte il passato sono inutili rimpianti o rimorsi perché il passato non si può cambiare)
vuole rendere insieme il presente amorevole, speciale, interessante, appassionante, allegro, combattivo, comprensivo, costruttivo, compassionevole, curioso perché sa che che per vivere un futuro migliore l’unica strada è vivere bene il presente.
2015 | 05 | 26 – Luca Pilolli

Luca Pilolli, sull'amore, sull'interdipendenza.

L’amore è come piantare un albero da frutta, scavi una buca e l’arricchisci con terra buona, ci metti un seme nella stagione giusta, sotto terra, invece di mangiartelo, perché speri che cresca in un atto di fiducia. Se la stagione è secca ti procuri l’acqua per dissetarlo, altrimenti lasci che la natura faccia il suo corso. Lo proteggi dai parassiti e dagli insetti. Se lo poti nel modo corretto e durante la giusta stagione darà molti più frutti. E l’albero non è l’altra persona, è il sentimento di interdipendenza che arricchisce le 2 persone che lo provano insieme.
Luca Pilolli
2015 | 05 | 26

23 maggio 2015

Amy Cuddy, sulle piccole modifiche.

Piccole modifiche possono fare grandi cambiamenti.

Amy Cuddy

2015 | 05 | 23 – Ascoltato nel video di Amy Cuddy su Ted.com, nello specifico Amy intendeva come cambiare il proprio linguaggio del corpo, la propria postura cambia il proprio modo di pensare.

Amy Cuddy, sul fare come se.

Non fingere fino a farcela, fingi fino a diventarlo.

Amy Cuddy

2015 | 05 | 23 – Ascoltato nel video di Amy Cuddy su Ted.com

A. Pavan, sulle avversità.

Se la strada è in salita solo perché sei destinato ad arrivare in alto.
A. Pavan

Letta il 2015 | 05 | 23

19 maggio 2015

Luca Pilolli, sul chiedere.

Se non chiedi è sempre no …
se chiedi le probabilità possono essere: si, no, e molte sfumature di forse.
Prospera chi sa chiedere, portare a casa i Si, comprendere i No, e trasformare quanti più forse in Sì.

Luca Pilolli

2015 | 05 | 19 – Ho completato a modo mio questo aforisma letto su internet: “Se non chiedi è sempre no”.

17 maggio 2015

H. Jackson Brown Jr. sulla quantità di tempo

“Non dire di non avere abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero di ore al giorno che sono state date a Helen Keller, Pasteur, Michelangelo, Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson e Albert Einstein.”
H. Jackson Brown Jr.
Letta il 2015 | 05 | 17

Luca Pilolli, sullo scorrere del tempo.

Il tempo non torna, le lancette non vanno mai all’indietro.

Luca Pilolli

2015 | 05 | 17

16 maggio 2015

Luca Pilolli, un'altra riflessione su cosa ci rende felici.

Lottare, Condividere, diventare interdipendenti, ci rende felici di vivere e scaccia la solitudine ed il depressare.
Luca Pilolli
2015 | 05 | 16
Piccola e ulteriore spiegazione

Sabina Guzzanti, su lottare.

ci si stanca (di lottare) solo se si resta soli altrimenti è una gioia

Sabina Guzzanti

Letta il 2015 | 05 | 16 Letta su FB di Sabina Guzzanti

Alberto Bagnai, sulla libertà.

La libertà non è gratis.

Alberto Bagnai

Letta il 2015 | 05 | 16 –  sul Blog di Alberto Bagnai

28 aprile 2015

Luca Pilolli, sulla gestione del tempo.

Per migliorare la Gestione del Tempo, migliora le Domande che ti poni su cosa fare, e per quanto tempo farlo.
Luca Pilolli
28/04/2015

Luca Pilolli
Aggiungerei questo aforisma a quello di Brian Tracy sul tempo e sulla qualità della vita.
“Migliorando la qualità della gestione del tempo, si migliora la qualità delle propria vita”.
Brian Tracy
Letta il 04/04/2011
Brian Tracy

26 aprile 2015

Luca Pilolli, sulla puntualità.

La puntualità prima di avere a che fare con la gestione e organizzazione del tempo,
ha a che fare con le domande che uno si pone o meno sulla gestione del tempo per arrivare puntuali.

Luca Pilolli

2015 | 04 | 26

Luca Pilolli, sul raggiungere gli obiettivi.

Raggiungere i propri obiettivi è la capacità di mantenere gli impegni che hai con te stesso nella tua vita.

Luca Pilolli

2015 | 04 | 26 – Rielaborazione di elementi sentiti da più fonti.

22 aprile 2015

Luca Pilolli, sulla diffidenza e ignoranza.

La diffidenza è sempre data dall’ignoranza, e insultare l’ignoranza è un comportamento ignorante.

Luca Pilolli

2015 | 04 | 22

27 marzo 2015

Roberta Giallorenzi, sul cambiare argomento.

Se uno salta (argomento), meglio che abbia a che fare con qualcuno che capisce al volo.
Roberta Giallorenzi
2015 | 03 | 27

Roberta Giallorenzi
Roberta Giallorenzi

26 marzo 2015

Ivana e Lola: sul partire.

“Partire non è scappare, ma inseguire.”

Ivana e Lola

2015 | 03 | 26 – Luca: letta nel sito lolaivanaaroundtheworld.com

24 marzo 2015

Wayne W. Dyer, sul timore.

… il timore non è altro che uno stato d’animo, voluto e alimentato da un particolare e altrettanto voluto atteggiamento mentale, dal quale attingete di proposito per risparmiarvi la fatica di prendere di petto e mettere in fuga i fantasmi che vi siete creati …

Wayne W. Dyer

2015 | 03 | 23 – Luca: letta questa mattina nel libro “Prendi la vita nelle tue mani” di Wayne W. Dyer

23 marzo 2015

Edmondo Bonansea, sul come giocare a calcio.

Alza la testa e guarda, tocca e gioca.
Edmondo Bonansea
2015 | 03 | 23 – Luca: Edomondo Bonansea era il mio allenatore di calcio dai 10 ai 15 o 16 anni. Non ricordavo questo suo motto, me l’ha ricordato oggi su FB Massimo Konic.

20 marzo 2015

Luca Pilolli, sul piacersi e sulle occasioni sprecate.

Due persone che si piacciono non dovrebbero perdere tempo ed occasioni per parlarsi e vedersi, perché la vita è troppo breve per sprecare questi momenti. Questo dovrebbe essere ovvio, ma per mia esperienza non lo è.
Luca Pilolli
2015 | 03 | 20

18 marzo 2015

Luca Pilolli, sullo sguardo alto o basso.

L’unica volta in cui merita abbassare un po’ gli occhi è durante il gioco di sguardi tra due innamorati. In tutti gli altri casi mai abbassare lo sguardo.

Luca Pilolli

2015 | 03 | 18

17 marzo 2015

Sankara, sulle cose complicate.

Si è complicato, ma se ci diamo da fare una soluzione la troviamo.
Thomas Sankara

2015 | 03 | 16 Luca: sentita nel video documentario su Thomas Sankara su Youtube.

10 marzo 2015

Luca Pilolli, sul "gruppo dei pari".

I “gruppi dei pari” creano allo stesso tempo gruppi dispari.
Luca Pilolli
2015 | 03 | 10

Luca Pilolli, sul ridere "con" intelligenza emotiva.

Ridere con gli altri invece che degli altri.
Questo è un esempio evidente di “intelligenza emotiva”.
Luca Pilolli
2015 | 03 | 10

20 febbraio 2015

Alessandro Ferrari, su coraggio di allargare i propri orizzonti mentali.

Chi non ha coraggio di allargare i propri orizzonti mentali, si ritroverà a fare le stesse cose per tutta la vita.
Alessandro Ferrari

Letta il: 2015 | 02 | 20

08 febbraio 2015

Luca Pilolli, sul perché facciamo tardi (migliorando Eginardo).

Quando abbiamo fatto tardi è perché non abbiamo saputo amministrare noi stessi nel tempo.

Oppure:
quando hai fatto tardi è perché non hai saputo amministrare te stesso nel tempo.

Oppure:
quando ho fatto tardi è perché non ho saputo amministrare me stesso nel tempo.

(Scegli quella che preferisci ;-) )
Luca Pilolli



2015 | 02 | 08 – Miglioro l’aforisma di Eginardo aggiungendo un soggetto, forse maldestramente sotto inteso, che mette a fuoco “chi è responsabile di cosa”, perché il tempo non può essere amministrato, possiamo solo amministrare noi stessi all’interno del tempo.

28 gennaio 2015

Sabina Guzzanti, sulla capacità di vedere dove andare.

Non vediamo cosa possiamo fare finché siamo immobili. Ma è sufficiente fare il primo passo perché si possa vedere qual’è il secondo, e poi il terzo.
Sabina Guzzanti
2015 | 01 | 28 – Luca: sentita in un video su Youtube.

Daniel Goleman, Maxwell Maltz, e Luca Pilolli, riflessioni sulle abitudini ed il contesto.

«La nostra mente contiene innumerevoli idee, ricordi e potenziali associazioni che attendono di essere fatte, ma la probabilità che l’idea corretta si colleghi con il ricordo pertinente all’interno del contesto adeguato – e che tutto questo finisca sotto il riflettore dell’attenzione – diminuisce in modo drastico quando siamo iperconcentrati o, all’opposto, quando siamo troppo bombardati dalle distrazioni.»
Daniel Goleman
2015 | 01 | 28 – Luca: Oggi  mi stupivo perché tornando in un certo contesto, può essere facile ricadere in vecchie abitudini. A tal riguardo  Roberta mi ha citato oggi questa frase di Daniel Goleman dopo che ho scritto questo:

“leggevo anche in Psico-Cibernetica di Maxwell Maltz come certe abitudini siano legate ai luoghi e alle persone (nella mente e nelle retroazioni)”
perché è coerente con la frase:
non è forte la mente che con il pensiero cerca di migliorare se stessa,
ma è forte la mente che con le azioni migliora il proprio pensiero
e di conseguenza il successivo agire.
E le retroazioni sono appunto come interagiamo nel contesto.
[14:27:46] Luca Pilolli

27 gennaio 2015

Frank Merenda, su di chi è il mondo.

E il mondo è di chi se lo prende.

Frank Merenda

 

2015 | 01 | 27 – Luca: Letta nel libro di Frank Merenda “Vendere fa schifo se non sai come farlo”.

25 gennaio 2015

Sul prezzo da pagare.

Sarà pure un buon corso ma il prezzo è troppo alto.

Fino a che non pagherai questo prezzo, questo prezzo sara troppo alto per sempre!

2015 | 01 | 24 Luca: tratto da un botta e risposta di due utenti su FB.

20 gennaio 2015

Wayne Gretzky, sull'esitare.

Sbagli il 100% dei colpi che non spari.
Wayne Gretzky
2014 | 01 | 20 Luca Pilolli: questa frase sembra essere attribuita all’allenatore ed ex giocatore canadese di hockey su ghiaccio, Wayne Gretzky. Personalmente ne sono venuto a conoscenza attraverso Elisa Kosuta, con una piccola aggiunta finale :D
“Sbagli il 100% dei colpi che non spari!!! SBENG!!!”

13 gennaio 2015

Luca Pilolli, Ballo di coppia Versus Ballare da soli ...

Ballo di coppia Versus Ballare da soli (disco dance, e altri solitari) …
per me il ballo di coppia stravince perché,
non è solo il doppio più bello,
non è solo una somma,
e nemmeno una moltiplicazione,
è una elevazione loga-ritmica ;-D
Luca Pilolli
2015 | 01 | 13  Questo l’ho scritto stimolato dall’immagine di una vecchia discoteca anni 80 (il Valentinis) ora chiusa e decadente.

Luca Pilolli, sulle domande non risposte.

Ad una domanda una persona a volte può non voler rispondere perché ancora non sa cosa rispondere. Invece di lamentarci della mancata risposta, cambiamo domanda.

Luca Pilolli.

2015 | 01 | 13 – Riflettendo sul perché a volte non rispondo a delle domande.

06 gennaio 2015

Luca Pilolli, sul pensare.

Quello che penso È SOLO UNA MIA OPINIONE, NON SONO FATTI.

Luca Pilolli
2015 | 01 | 06 – Luca, parafraso una fantastica frase di Maxwell Maltz letta nel suo libro Psico-Cibernetica.

Quello che penso È SOLO UNA MIA OPINIONE, NON SONO FATTI.
E a qualcuno serve spiegare pure la differenza.

2020 | 03 | 07 - Piccola e importante aggiunta ;-)

01 gennaio 2015

John Wooden sul come fare le cose.

Non lamentarti. Non brontolare. Non cercare scuse. Vai là fuori, e qualunque cosa tu faccia, falla al meglio delle tue possibilità. E nessuno può fare meglio di così.
John Wooden cita suo pradre.
2015 | 01 | 01 – Luca: riascoltato nel discorso di John Wooden a Ted.com


Antico detto sul Vincere o Perdere.

Vinciamo o perdiamo dentro di noi.

Antico detto

2015 | 01 | 01 – Luca: riascoltato nel discorso di John Wooden a Ted.com mentre John Wooden cita George Moriarty arbitro della Prima Divisione di Baseball che a sua volta cita questo antico detto.

John Wooden, sul perché non terminare in ritardo.

Quando parlo a corsi per allenatori, dico spesso giovani allenatori… e ai corsi per allenatori, più o meno, saranno giovani allenatori che stanno entrando nella professione. La maggior parte sono giovani e probabilmente appena sposati. E dico loro

“Non terminate gli allenamenti in ritardo. Perché tornerete a casa di cattivo umore. E non va bene che un giovane sposato torni a casa di cattivo umore.”
Quando si invecchia, non fa differenza. Ma …
John Wooden
2015 | 01 | 01 – Luca: riascoltato nel discorso di John Wooden a Ted.com

John Wooden, su cosa prima e cosa dopo.

Ho sempre cercato di far capire ai ragazzi che loro erano lì per ricevere un’educazione, prima cosa. Che la pallacanestro era la seconda, perché permetteva di pagarsi questa strada, e che avevano bisogno un po’ di tempo per le attività sociali, ma se avessero lasciato che le attività sociali avessero priorità sulle altre due non avrebbero avuto né l’una né l’altra per molto.
John Wooden
2015 | 01 | 01 – Luca: riascoltato nel discorso di John Wooden a Ted.com


John Wooden, sul dare lsempio.

“Nessuna parola scritta, nessuna supplica orale, può insegnare ai nostri giovani ciò che dovrebbero essere. Né tutti i libri su tutti gli scaffali… bensì ciò che gli insegnanti stessi sono.”
John Wooden
2015 | 01 | 01 – Luca: riascoltato nel discorso di John Wooden a Ted.com dove John Wooden a sua volta cita una frase letta.


John Wooden, sull'essere migliori e sul controllo.

Non cercare mai di essere migliore di qualcun altro, impara sempre dagli altri. Non smettere mai di cercare di essere il meglio che puoi… questo si può controllare. Se ti lasci assorbire, coinvolgere, preoccupare troppo dalle cose su cui non hai controllo, ciò influenzerà in modo negativo le cose su cui hai controllo.
John Wooden
2015 | 01 | 01 – Luca: riascoltato nel discorso di John Wooden a Ted.com


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