27 ottobre 2013

Èmile Cioran, sui difetti e virtù degli uomini.

Non si possono evitare i difetti degli uomini senza rinunciare, nel contempo, alle loro virtù.
Èmile Cioran

Letto il: 2013 | 10 | 27

23 ottobre 2013

Andrea Giuliodori, sull'autostima.

La vera autostima nasce dalla percezione che abbiamo di noi stessi e non dalla percezione che gli altri hanno di noi.
Andrea Giuliodori

Andrea Giuliodori
2013 | 10 | 23 – Luca: letta nel sito di Andrea Giuliodori nel suo ottimo articolo intitolato Esercizio per l’autostima di Henry Ward Beecher

Nello stesso articolo Andrea cita un altro bell’aforisma:

“Se dai scarso valore a te stesso, sta sicuro che il mondo non alzerà il prezzo.”
Anonimo.

18 ottobre 2013

Charlie Chaplin, sul sorriso.

“Un giorno senza sorriso è un giorno perso.”
Charlie Chaplin

Charlie Chaplin


letta il 2013 | 10 | 18

17 ottobre 2013

Luca Pilolli, considerazione sui falliti e sui fallimenti (rispostaall'aforisma di John Charles Salak).

Su FB leggo il seguente aforisma:

I falliti si dividono in due categorie: coloro che hanno agito senza pensare e coloro che hanno pensato senza agire.
John Charles Salak


Luca Pilolli: Secondo me John Charles Salak divide il mondo in 2 categorie, tra le cose che sa e quelle che non sa, e con questa frase a mio avviso dimostra di non sapere gli insegnamenti di Alfred Korzybski (foto qui a destra), tra l’altro praticamente suo coetaneo.

Perché, in sintesi, l’attore (colui che agisce) è un’astrazione maggiore dell’azione. Anche correggendo l’aforisma di John Charles Salak verrebbe che:
i fallimenti (non i falliti) si dividono in due categorie: azioni realizzate senza pensiero (tra l’altro impossibili perché il pensiero viene sempre prima dell’azione) e pensieri che non generano azioni (anche questo paradossalmente impossibile perché anche il non fare è un’azione).

Quindi l’aforisma di John Charles Salak risulta inconsistente. Anche perché:


Non esistono fallimenti, solamente risultati.

Anthony Robbins


E dato che fallimento deriva da fallire, ovvero sbagliare, non esiste obiettivo raggiunto senza un percorso fatto di approssimazioni, cioè successive correzioni a sbagli (cioè fallimenti).

Chiamare le cose con il nome semanticamente più utile, aiuta se stessi e gli altri.
Luca.


01 ottobre 2013

Alessandro Di Battista: sul credere e sul vincere e perdere.

Chi ci crede può vincere o perdere, chi non ci crede perde sempre!
Alessandro Di Battista

Alessandro Di Battista
2013 | 10 | 01 – Luca: questo è un bellissimo aforisma, uno dei più belli che ho letto ultimamente.