27 agosto 2012

Roy Baumeister, sulle decisioni e autostima.

Chi prende decisioni migliori è una persona che sa quando non può fidarsi di se stesso.
Roy Baumeister

Letta il 2012 |08 |26

Roy Baumeister



17 agosto 2012

Gregory Bateson, sul rigore e sulla creatività.

Il rigore da solo è la morte per asfissia, la creatività da sola è pura follia.

di Gregory Bateson, sentita il 2012 | 08 | 16

Gregory Bateson

08 agosto 2012

Seneca, sul sapere.

Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.
Seneca

2012 |08 |07 - Letta oggi sul sito del dott. Francesco Strano


04 agosto 2012

Luca Pilolli, sulle incertezze e certezze.

Quando sei in cerca di certezze devi rischiare sulle incertezze per ottenerne una.

2012 | 08 | 04 – Luca Pilolli Parafraso una frase sentita nel film Iron Man fatta dire all’attore che interpreta Tony Stark.


La cosa che vorrei far notare è il carattere parzialmente “indeterminativo” dell’aggettivo “certo“, che a mio avviso deriva dalla radice del suo etimo, dal Latino CERTUS plurale di CENERE = separare (specialmente la farina dalla semola o crusca per mezzo del setaccio). Dove questo atto, cioè di divisione, di separazione in due o più componenti diversi (il certo), questa divisione ci fornisce una prima “certezza“, un primo elemento di conoscenza. Tuttavia se volessimo sapere altre qualità come il peso delle due o più quantità non potremmo basarci sulla certezza raggiunta, esprimendo pertanto stima o una incertezza.

Infatti nel nostro linguaggio (e dizionario) CERTO può esprimere sia una qualità determinativa che indeterminativa, quindi sia una cosa che il contrario di se stesso. Ad esempio viene usato per marcare ciò che è sicuro, evidente, indiscutibile, ma indica anche una qualità o quantità o qualcosa di indefinito, con valore neutro o vago: “quel certo non so che”.

Insomma è una parola ambivalente, un po’ come certi politici che stanno sia a destra che a sinistra e sono certi di una cosa ed anche del suo contrario.

Luca Pilolli