11 maggio 2017

Luca Pilolli, sulle valutazioni a scuola.

Al di là del fatto che un maestro deve essere “ALLEATO” dell’allievo per aiutarlo a correggere gli errori (Daniela Lucangeli – Lectio magistralis docet) invece che “Giudice Valutatore” (spesso privo di empatia nella mia esperienza scolastica) mi sono spesso chiesto perché in una valutazione da 0 (non sapere nulla) a 10 (sapere tutto), 5 non esprimesse un livello di conoscenza medio, invece che insufficiente. Questa cosa l’ho sempre trovata deficiente. L’unica cosa che mi consola da adulto è che la fuzzy logic mi da ragione.

Luca Pilolli

2017 | 05 | 11

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